home page about us museums partnerships curriculum exhibitions contact us link
 
 Futurist exchange
Auction sale
Quotations of futurist works for sale in national and international auctions.
Future Auctions
Past Auctions




WORKS ON SALE

Appraisals and Consultings
To request Appraisals and Consultings for free
back
Dettaglio opera
 
ANTONIO SANT'ELIA
COMO, 1888 - QUOTA 77 CARSO, 1916


Ingrandisci Immagine
Code
2316
Centrale elettrica (1914 )
Inchiostro on carta
30 x 20 cm
Datato e firmato in basso a destra: "milano 15-3-1914, a.s."
Provenance: Como, proprieta' famiglia sant'elia; milano, collezione paride accetti; milano, studio marconi (etichetta al retro)

ESPOSIZIONI:<br> new york, the museum of modem art, futurism, 1961 como, villa comunale dell'olmo, antonio sant'elia, 1962 genova, accademia di belle arti e palazzo reale, immagine per la citta', 8 aprile-11 giugno 1972 (etichetta al retro) newcastle, hatton gallery, futurismo, 4 novembre-9 dicembre 1972 (etichetta al retro) edimburgo, royal scottish academy, futurismo, 17 dicembre 1972-14 gennaio 1973 (etichetta al retro) milano, palazzo reale, boccioni e il suo tempo, dicembre 1973-febbraio 1974 (etichetta al retro) dusseldorf, futurismus: 1909-1917, marzo-aprile 1974 milano, padiglione d'arte contemporanea, nuove tendenze. milano e l'altro futurismo, 31 gennaio-31 marzo 1980 milano, palazzo reale, boccioni a milano, 10 dicembre 1982-6 marzo 1983 venezia, palazzo grassi, futurismo & futurismi, 4 maggio-12 ottobre 1986 usa antonio sant'elia, 1986 venezia, antonio sant'elia. l'architettura disegnata, 7 settembre-17 novembre 1991 (etichetta al retro) <br>BIBLIOGRAFIA:<br> archivi del futurismo, a cura di m.drudi gambillo, t.rori, ed. de luca, romal958, n. 192, p. 181 futurism, catalogo della mostra, a cura di j. c. taylor, the museum of modem art, new york 1961, n. 97 antonio sant'elia, catalogo della mostra, a cura di l. caramel, a. longatti, villa comunale dell'olmo, como 1962, n.233 boccioni e il suo tempo, catalogo della mostra, palazzo reale, arti grafiche fiorin, milano 1973, n. 264 futurismus: 1909-1917, catalogo della mostra, ausstellungskatalog stadt, dusseldorf 1974, n. 135 nuove tendenze. milano e l'altro futurismo, catalogo della mostra. ed. electa, milano 1980, p. 124 boccioni a milano, catalogo della mostra. ed. mazzotta, milano 1982, n. 294 futurismo & futurismi, catalogo della mostra, a cura di p. hutten, ed. bompiani, milano 1986, p. 221 antonio sant'elia, catalogo della mostra, a cura di d. ashton, g. ballo, ed. a. mondadori, milano 1986, n. 38 il manifesto dell'architettuta futurista lanciato a milano da antonio sant'elia l'11 luglio 1914 in occasione della sua mostra della città futura alla "famiglia artistica" conteneva queste dichiarazioni: « [...] creare di sana pianta la casa futurista, costruirla con ogni risorsa della scienza e della tecnica appagando signorilmente ogni esigenza del nostro costume e del nostro spirito, calpestando quanto e' grottesco e antitetico con noi, tradizione, stile, estetica, proporzione, determinando nuove forme, nuove linee, una nuova armonia di profili e di volumi, un'architettura che abbia la sua ragione d'essere solo nelle condizioni speciali della vita moderna, e la sua rispondenza come valore estetico nella nostra sensibilità. quest'architettura non può essere soggetta a nessuna legge di continuità storica,..l'architettura futurista è l'architettura del calcolo, dell'audacia temeraria e della semplicità; l'architettura del cemento armato, del ferro, del vetro e del cartone, della fibra tessile e di tutti quei surrogati al legno, alla pietra e al mattone che permettono di ottenere il massimo della elasticità e della leggerezza». questo testo ben delinea l'atmosfera in cui fu concepito questo raro disegno di antonio sant'elia. l'opera appartiene proprio al periodo di creazione del manifesto dell'architettura futurista. benche' si notino influenze della wagnerschule, a cui l'artista deve le soluzioni compositive piu' frequentemente adottate, questo disegno conferma una notevole emancipazione rispetto ai modelli della scuola viennese, attraverso una elaborata ricerca personale ricca di soluzioni grafiche ardite, la cui enfasi monumentale è spesso accentuata utilizzando la prospettiva dal basso. la continua ricerca della verticalità, dell'ascesa, in documenti grafici come questo, è ottenuta mediante il ricorso a strutture triangolari, poggianti su una larga base, all'utilizzo di blocchi gradinati, di torri. le linee verticali si perdono oltre il limite del foglio: l'architettura non riesce ad essere contenuta dalla superficie della carta, sfuggendo verso l'alto e verso il basso suggerendo cosi' la continuità strutturale.

Auction sale: PORRO & C. - MILANO
Auction: PORRO & C. - Milano asta 46, 28/05/2008
Lot: 188
Appraisal: € 70.000,00 / 90.000,00
Adjudication: € 85.400,00 rights included