GIOVANNI

GOVERNATO

"IL CROMATICO"

dal Futurismo all'astrazione


Raccolte Frugone, Villa Grimaldi Fassio, Genova Nervi

HotelEsperia, Genova Nervi



8 aprile - 26 giugno 2005














   Sono nato e cresciuto tra i quadri di Governato e le sue immagini mi accompagnano piacevolmente ancora oggi. Qualche tempo fa, la voglia di capire chi fosse realmente l'artista e di sapere quali storie ci fossero dietro a queste "quinte" consuete, mi hanno spinto ad affrontare l'impegno di questo lavoro. Ero anche curioso di sapere se mio nonno avesse intuito giusto e comprendere se, al di là di un valore di solidarietà per lui ed affettivo per me, le opere avessero una loro dignità artistica.

   Mentre seguivo la meticolosa e rigorosa ricostruzione della figura dell'artista che Alessandra Gagliano portava avanti, ho riscontrato valenze dell'autore per me personalmente importanti; la stima reciproca tra Governato e mio nonno, il rapporto sincero con Nervi e la gente del luogo, una coerenza serena e dignitosa, al di là delle traversie della vita, mai venuta meno.

   Attraverso gli incontri ed i ricordi orgogliosi della figlia Miria ho ritrovato nelle immagini dei quadri, oltre ai luoghi, persone e caratteri conosciuti; a fianco alle opere ed alle illustrazioni futuriste o ai quadri astratti di maggior spessore artistico, ho apprezzato anche, tra i disegni del suo archivio, schizzi divertenti ed attualissimi sulla promozione di Nervi e interessanti bozzetti per i decori degli ambienti del Circolo dei Forestieri o per le ceramiche artistiche degli anni 20.

   Affiancando all'osservazione della documentazione le "visite" ai lavori eseguiti nel periodo giovanile e irrequieto, nell'estremo levante ligure, e alle opere più recenti e socialmente impegnate, ho percepito la ricchezza e l'ecletticità della persona e dell'artista, che mi sembra abbia colto elementi essenziali dai movimenti culturali del suo tempo riproponendoli con sensibilità ed ironia e dimostrando la capacità di tramutare in convincenti occasioni espressive anche le necessità economiche.

   Quando, durante gli incontri per illustrare l'idea di questa pubblicazione, si è discussa l'opzione di esporre una selezione delle opere dell'autore custodite a Villa Croce e quando, grazie alla disponibilità dei Musei di Nervi si è concretizzata la possibilità dì ospitarle alle Raccolte Frugone, ho compreso che l'approfondimento su questo artista poteva essere completato e arricchito da altre opere e dai materiali di studio e che l'idea del piccolo evento che avevo in mente per un'occasione particolare assumeva una consistenza insperata. Così, a vent’anni dalla donazione della figlia Mina al Comune di Genova, integrate in un percorso espositivo che si estende anche agli ambienti dell'albergo Esperia, le opere di Governato escono dai depositi di Villa Croce e tornano a Nervi senza che sia passato inosservato, durante la scelta delle opere da esporre, un sorpreso interesse degli addetti ai lavori verso l'autore.

   Mi auguro che il lavoro svolto, pur nella sua essenzialità, risulti piacevole e utile e conto sul "perdono" dei miei genitori visto che è questo, anche se un po’ in ritardo, il vero regalo scelto con mia sorella Anna per il loro 50° anniversario.


Nicola Panero     









Il pane







Il Vomero

















Info Mostra
Giovanni Governato "Il Cromatico"



Catalogo disponibile presso la mostra, edito dalla Log Editrice in Genova.