Arlecchini, Pulcinella

e chitarre

LE MASCHERE DI PIPPO ORIANI

Museo Bomcompagni Ludovisi, Roma


7 luglio - 9 ottobre 2005


a cura di Mariastella Margozzi e Gabriel H. Oriani















    È con orgoglio che presento una mostra tematica dedicata a mio padre a 33 anni dalla sua scomparsa.

   Devo l'idea originale del progetto e la sua esecuzione alla fine sensibilità della dott.ssa Mariastella Margozzi ed alla elevata conoscenza che lei possiede dell'opera di Pippo Oriani. E per questo la ringrazio intensamente.

   La scelta delle «maschere» da lei proposta e da me istintivamente condivisa, zona ampia e proficua della pittura di Pippo Oriani, rappresenta solo parte del copioso pluritematico lavoro svolto da mio padre e pone fin d'ora di fronte al compito di dover scegliere tra il prezioso materiale a disposizione le tematiche che potranno essere oggetto di future mostre: figure femminili, statue, poeti, paesaggi, nature morte, collages, presenze umane, astrazioni cosmiche, aeropitture...

   Un lavoro, quello prodotto da mio padre, poliedrico, ricco di contenuti storici, politici, immaginifici, onirico-metafisici, svolto attraverso la continua ed estenuante ricerca del «rivisitare» il suo periodo parigino, del rielaborare sensibilità cubiste, dell'intravedere paesaggi cosmici, fino alla creazione della nuova «Altamira» ispezionata da laceranti presenze.

   Presento questa mostra con fierezza perché trovo premiato anche il mio lavoro di questi ultimi recenti anni consacrato alla Fondazione a lui dedicata, che ha consentito di ricondurre l'attenzione di tutti ad un rinnovato interesse per l'intera opera di mio padre e per il futurismo in generale.

   Ringrazio chi mi ha spronato ad intraprendere questo impegnativo ma gratificante lavoro di «rilancio» della sua opera, in particolare i professori Mario Verdone e Giovanni Lista, l'amico Pierre Merighi, l'editore Giacomo Mazzoleni ed il gallerista Jean Pierre Burger, che ospitando questa stessa mostra a novembre nel suo bel castello «Manoir du Mad» di Bayonville, la porterà in Francia e poi in Lussemburgo, New York e Shanghai.

   E non dimentico certo i collezionisti, cui sono grato per la disponibilità a prestare le loro importanti opere. Mi scuso con quanti non ho qui citato ma che sono ben presenti nel mio cuore.

Gabriel Henri Oriani    










Panorami XIII Biennale, 1970





















Arlecchino a riposo, 1970




















......Sogni d'oro, 1970













Info Mostra
Arlecchini, Pulcinella e chitarre


MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI
per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX


La mostra proseguirà al "Manoir du Mad" di Bayonville dal 19 novembre 2005 al 29 gennaio 2006.

Catalogo disponibile presso la mostra.