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Esposizioni
IERI
Avvenimenti nazionali ed internazionali sul Futurismo e su altri temi correlati ampiamente documentati da comunicati stampa, testi critici ed immagini fotografiche.


















OSVALDO PERUZZI
Spiralando sul Golfo della Spezia, 1933






































FILLIA
L'idolo del cielo, 1932-34






































PIPPO ORIANI
Aeropittura, 1930
 




FUTURISMI


AEROPITTURA AEROPOESIA ARCHITETTURA NEL GOLFO DELLA SPEZIA


Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, La Spezia

16 dicembre 2007 - 16 febbraio 2008









Le vie del cielo e del mare
Fillia ed Enrico Prampolini
Le vie del cielo e del mare, 1933



Nel dilagare di mostre senza un piano serio e prive di legami con l'ambiente a cui sono destinate fa piacere venire a conoscenza di un progetto sapientemente 'mirato' come questo del futurismo degli anni trenta a La Spezia nelle sue manifestazioni sia figurative che letterarie.

Il secondo futurismo fu espressione di una crescita della città caratterizzata dall'affermarsi di un suo profilo architettonico che ancora oggi viene custodito e si apprezza, e di attività culturali che ebbero brillanti protagonisti, quale Filippo Tommaso Marinetti.

È questo il quadro che si intende presentare con la mostra e che vuole essere nelle intenzioni di colo-ro che la propongono, la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e la Cassa di Risparmio della Spezia, una immedesimazione nella stessa articolata poetica del futurismo per potere di qui ripartire.

Rievocare in modo concreto e esemplare una fase di quell'avanguardia che portò a un moderno rin-novamento della cultura italiana e che le assicurò rapidamente un ruolo internazionale significa oggi guardare da una posizione aperta e non provinciale al domani e ai compiti e ai problemi che ci aspettano.

Firenze, novembre 2007

Mina Gregori

 

 

 

"Dovunque si guardi sono case e casematte..."

Dopo le accurate e generose rassegne sulla cultura pittorica spezzina tra Seicento e Novecento, dopo la sorridente scorribanda sul fascino delle Cinque Terre viste dalla luna, dopo l'impeccabile mono-grafia riservata ad Agostino Fossati, la Cassa di Risparmio della Spezia si dedica, in questo volume che ha il piacere di offrire come strenna natalizia alla sua clientela, ad un'altra analisi "stratigrafica", per portare alla luce un'ulteriore, significativa, sedimentazione che le vicende della storia e della cronaca hanno lasciato in questa città solo all'apparenza svagata ed immemore. Le complicate ed appassionanti vicende del ciclone futurista che si è abbattuto sulla città della Spezia e sul suo Golfo negli anni Trenta del Novecento, ed, insieme, un ordinato regesto delle presenze della cultura futurista nel Golfo della Spezia.

Vicende su cui molto si è già scritto ma senza quest'ampiezza di campo visivo, senza questa capacità di cogliere le coordinate di contesto e di fondere cronaca ed estetica, conversazione colta e memorialistica, con erudizione e leggerezza.

Non vi è infatti nulla di accademico né tanto meno di archeologico in ciò che le belle pagine del volume che vi accingete a sfogliare vi riveleranno. Esse vogliono essere le pagine vive di una storia re-cente, forse, meglio, di un sogno, un sogno di eccesso, di energia pura, di modernità, un sogno su cui è piacevole chinarsi non solo con l'amore dello studioso ma anche, crediamo, con la curiosità del lettore comune.

C'è anche un ulteriore motivo di orgoglio nel presentarvi questo volume.

Esso è parte di un evento culturale complessivo che la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e la Cassa di Risparmio della Spezia Spa hanno voluto dedicare alle complesse vicende dei "futurismi" alla Spezia, accompagnando la varietà multimediale di una Mostra alla scabra suggestione della scrittura e alla tradizione di quel talismano di verità che è ancora, in quest'epoca elettronica, un libro stampato. Una sinergia che riteniamo vincente e che permette al pubblico degli spezzini di approcciarsi ad un complesso nodo di memoria in una prospettiva che vorrei definire multisensoriale e che la poetica futurista avrebbe sicuramente apprezzato.

In ogni caso una sfida, che vorremmo vincere, ed una scommessa sulla nostra terra, sulla sua memoria e quindi sul suo avvenire.

Il mio più vivo e sincero ringraziamento per quanti hanno contribuito alla realizzazione del volume, gli autori tutti e la Fondazione Eventi che si è sobbarcata il difficile lavoro di coordinamento editoriale.

Avv. Andrea Corradino
Presidente della Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A.

 

Catalogo edito da Fondazione Eventi Srl Unip. La Spezia.

 
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